La Scala di Milano

La Scala di Milano

La Scala di Milano o tempio della lirica, oggi è uno dei teatri più importanti al mondo ed è situato nella omonima piazza, luogo molto frequentato ed elegante della città.








Il teatro e le abitudini nobiliari

Fu Maria Teresa D’austria a volere la costruzione di questo teatro alla fine del Settecento per ospitare l’opera lirica in nuovo spazio accogliente. Nell’Ottocento il ceto nobiliare era solito recarsi a teatro in tardo pomeriggio, prima dello spettacolo prendeva posto sui palchetti, mentre servitù e militari si accomodavano in platea con sedie di servizio.

Architettura e artisti

Durante la seconda guerra mondiale l’edificio subì notevoli danni, ma subito dopo la guerra fu ricostruito e la fretta nel farlo ha portato a rovinare l’acustica del teatro a causa del fatto che non si fu in grado di reperire i pezzi originali per sostituirli a quelli danneggiati. Tanti cantanti noti si sono esibiti alla Scala di Milano, prima fra tutte di certo Maria Callas, soprano dalla voce molto particolare che contribuì alla divulgazione della musica e canto italiano dell’ottocento. L’architettura si rifà molto allo stile della Reggia di Caserta e divenne presto modello ed esempio di tipologia di teatro italiano. Agli inizi degli anni novanta la Scala di Milano diviene anche sede di formazione di artisti emergenti e professionisti del mestiere. Agli inizi del nuovo millennio infatti sorge l’Accademia teatro alla scala con quattro dipartimenti specializzati in danza, canto, laboratori per palcoscenici e direzione – management. Oggi tale teatro accoglie orchestra, coro e corpo di ballo di notevole spessore. Il coro è di qualità ineguagliabile ed ha una versatilità tale da poter affrontare svariati stili e repertori. Il coro ha girato il mondo attraverso tournee di successo. In egual misura si presenta l’orchestra con la sua enorme quantità di strumenti musicali ma che messi insieme riescono a produrre un suono sempre duttile e morbido. Infine il corpo di ballo che vanta un passato ricco di successi, attualmente vanta nomi importanti della danza come Roberto Bolle e Massimo Murru, danzatori famosi in tutto il mondo soprattutto per aver riportato il primato del genere maschile nella danza; la peculiarità del corpo di ballo è la varietà delle sue esibizioni e l’abilità nel rappresentare nuove e vecchie tendenze con grande professionalità. Oggi il palinsesto della Scala è sempre ricco di tradizioni classiche e nuove opere e accoglie sempre migliaia di spettatori con la stessa enfasi di un tempo.

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